La storia contemporanea è una battaglia fra accademici di atenei
potenti, tutto viene e sarà riscritto, la storia antica era costituita da
fandonie su frottole redatte per il compiacimento di re babilonesi,
faraoni egizi, vasilei ellenici, imperatori romani, poi imperatori
barbari ... fino agli attuali plutocrati anglomassonici.
Elogio della bellezza
venerdì 26 gennaio 2018
Elogio del Cristianesimo
Da agnostico, obtorto collo, devo manifestare un profondo sconforto.
Vedere le "ragioni" dell'ateismo/agnosticismo difese da un gruppo di
ultrà della sud, che sbandierano a caso "prove scientifiche" quando è
palese che di questa materia la stragrande maggioranza di essi non ha:
delle sue basi, dei suoi metodi, delle sue conquiste, la benchè minima
conoscenza. Questo strano fenomeno mi fa simpatizzare profondamente per i
credenti.
Bisognerebbe che si prendesse finalmente atto del fatto che scienza e religione non sono contrapposte, il mondo è strapieno di grandi scienziati e grandi intelligenze profondamente credenti. Chi pensa di denigrare la fede con gli esempi degli errori della Chiesa di 4-10-15 secoli fa dovrebbe andare a dare un'occhiata agli errori della scienza di quello stesso periodo, avrebbe una rivelazione!
La religione si occupa di una materia non esplorabile, al momento, dal metodo scientifico. E non è quella disciplina così ingenua come la maggioranza degli atei scientoidi crede (spesso regolarmente cresimati, sposati in chiesa, che si sentono più buoni a Natale). Semplicemente un credente sa che questo ordine meraviglioso che permette la vita, l'autoconsapevolezza degli uomini (alcuni), la bontà, l'Amore non possono essere apparsi per lo scontro caotico di biglie colorate. Scientificamente si può negare che esista un aldilà, un mondo parallelo, un universo compenetrato con diverse dimensioni ? No! anzi, molti modelli teorici vedono come ipotesi altamente probabile l'esistenza di dimensioni "avvolte" e di universi compenetrati. I credenti pensano che alcuni uomini, particolarmente sensibili, dei mistici, abbiano posseduto in passato la capacità di avvertire segnali di questo universo vicino, la scienza può negarlo? No!
E' sempre comodo utilizzare, a sproposito, il principio del rasoio di Occam (gli atei lo citano di continuo dimenticando che William of Ockham era un frate) ma tale principio, molto utile, non è un assoluto, Ockham era un empirista e il suo rasoio si applicava limitatamente ai dati dell'esperimento, l'aldilà non è oggetto di sperimentazione. Una carta vincente dei fedeli, limitandomi al Cristianesimo (ma sono possibili analoghe considerazioni in tutte le grandi religioni), è la bellezza veramente Divina del messaggio cristiano, Gesù ha detto: Ama il prossimo tuo, porgi l'altra guancia, perdona fino a 70 volte 7 (che è un modo di dire aramaico per dire infinite volte), abbi il cuore puro, questa è stata per quei tempi e quei luoghi un'autentica rivoluzione copernicana, portare questi insegnamenti agli ebrei e ai romani ... avvertite la Bellezza, la Potenza, la Divinità, della Bontà Incondizionata, della Mitezza, dell'Amore realmente Universale dell'Agapè ... e osservatela contrapposta alle miserie, agli orrori, dell'uomo egoista e partigiano. Si, lo so, fioccheranno gli aneddoti sugli orrori commessi dai "cristiani" (uomini che millantavano) dalla Chiesa (uomini come gli altri) sulla non bontà divina ... che il mondo è pieno di male. Un credente sa che Dio ha creato l'uomo spiritualmente libero, il mondo materiale è forse il suo decadimento, è l'inferno. Dio manda i suoi illuminati affinchè gli uomini si ricordino la loro vera natura, attraverso il rifiuto dell'animalesco egocentrismo, della legge della Giungla. Ama il tuo prossimo, porgi l'altra guancia, sono l'opposto del: pesce grande mangia pesce piccolo, del homo homini lupus, sono la catarsi, la liberazione. Il mondo poteva essere creato solo libero, sarebbe stato un ben triste gioco, un film spoilerato, tutto il male che vi è dentro è generato dagli uomini che dimenticano di Amare tutto e tutti ... a oltranza.
Amatevi l'un l'altro col cuore puro e tornerà il Paradiso sulla terra.
Bisognerebbe che si prendesse finalmente atto del fatto che scienza e religione non sono contrapposte, il mondo è strapieno di grandi scienziati e grandi intelligenze profondamente credenti. Chi pensa di denigrare la fede con gli esempi degli errori della Chiesa di 4-10-15 secoli fa dovrebbe andare a dare un'occhiata agli errori della scienza di quello stesso periodo, avrebbe una rivelazione!
La religione si occupa di una materia non esplorabile, al momento, dal metodo scientifico. E non è quella disciplina così ingenua come la maggioranza degli atei scientoidi crede (spesso regolarmente cresimati, sposati in chiesa, che si sentono più buoni a Natale). Semplicemente un credente sa che questo ordine meraviglioso che permette la vita, l'autoconsapevolezza degli uomini (alcuni), la bontà, l'Amore non possono essere apparsi per lo scontro caotico di biglie colorate. Scientificamente si può negare che esista un aldilà, un mondo parallelo, un universo compenetrato con diverse dimensioni ? No! anzi, molti modelli teorici vedono come ipotesi altamente probabile l'esistenza di dimensioni "avvolte" e di universi compenetrati. I credenti pensano che alcuni uomini, particolarmente sensibili, dei mistici, abbiano posseduto in passato la capacità di avvertire segnali di questo universo vicino, la scienza può negarlo? No!
E' sempre comodo utilizzare, a sproposito, il principio del rasoio di Occam (gli atei lo citano di continuo dimenticando che William of Ockham era un frate) ma tale principio, molto utile, non è un assoluto, Ockham era un empirista e il suo rasoio si applicava limitatamente ai dati dell'esperimento, l'aldilà non è oggetto di sperimentazione. Una carta vincente dei fedeli, limitandomi al Cristianesimo (ma sono possibili analoghe considerazioni in tutte le grandi religioni), è la bellezza veramente Divina del messaggio cristiano, Gesù ha detto: Ama il prossimo tuo, porgi l'altra guancia, perdona fino a 70 volte 7 (che è un modo di dire aramaico per dire infinite volte), abbi il cuore puro, questa è stata per quei tempi e quei luoghi un'autentica rivoluzione copernicana, portare questi insegnamenti agli ebrei e ai romani ... avvertite la Bellezza, la Potenza, la Divinità, della Bontà Incondizionata, della Mitezza, dell'Amore realmente Universale dell'Agapè ... e osservatela contrapposta alle miserie, agli orrori, dell'uomo egoista e partigiano. Si, lo so, fioccheranno gli aneddoti sugli orrori commessi dai "cristiani" (uomini che millantavano) dalla Chiesa (uomini come gli altri) sulla non bontà divina ... che il mondo è pieno di male. Un credente sa che Dio ha creato l'uomo spiritualmente libero, il mondo materiale è forse il suo decadimento, è l'inferno. Dio manda i suoi illuminati affinchè gli uomini si ricordino la loro vera natura, attraverso il rifiuto dell'animalesco egocentrismo, della legge della Giungla. Ama il tuo prossimo, porgi l'altra guancia, sono l'opposto del: pesce grande mangia pesce piccolo, del homo homini lupus, sono la catarsi, la liberazione. Il mondo poteva essere creato solo libero, sarebbe stato un ben triste gioco, un film spoilerato, tutto il male che vi è dentro è generato dagli uomini che dimenticano di Amare tutto e tutti ... a oltranza.
Amatevi l'un l'altro col cuore puro e tornerà il Paradiso sulla terra.
"La Bellezza è una cosa tremenda e orribile. Non riesco a sopportare che
un uomo dal cuore nobile e dall'ingegno elevato cominci con l'ideale
della Madonna per finire con quello di Sodoma. Ma la cosa più terribile è
che, portando nel suo cuore l'ideale di Sodoma, non rifiuti nemmeno
quello della Madonna... Il cuore trova Bellezza perfino nella vergogna,
nell'ideale di Sodoma che è quello della maggior parte degli uomini".
Viene alla luce, dice Evdokimov, il carattere profondamente ambiguo
della Bellezza capace di salvare ma anche di ingannare: "La Bellezza ha in se stessa una potenza salvatrice, oppure anche la Bellezza, divenuta ambigua, ha bisogno di essere salvata e protetta?". (Fratelli Karamazov e P. N. Evdokimov, Teologia della Bellezza)
della Bellezza capace di salvare ma anche di ingannare: "La Bellezza ha in se stessa una potenza salvatrice, oppure anche la Bellezza, divenuta ambigua, ha bisogno di essere salvata e protetta?". (Fratelli Karamazov e P. N. Evdokimov, Teologia della Bellezza)
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